Archivo de la categoría: Reflexiones y Pensamientos

Invisibilia Argentina: el reino de la riqueza invisible e impopular

Esto es una pregunta que ya me auto-respondí, pero la planteo aquí para ver qué opinan otras personas (y la foto con mi cara de circunstancia es para que no pase de largo en sus “muros” como un post “de texto largo que nadie lee”), y por el color azul de la chomba al menos les llame la atención (?)

Acá voy.

¿Por qué una selección nacional de fútbol genera tanto interés y por momentos fervor a una gran parte del país?
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Distraction as a feature

You don’t need the newest or fastest super-computer or x-gadget to learn a topic (any topic you want to learn, like programming, geography, a new language or anything else). There are tons of options out there to learn, but also to produce stuff, to create contents, to write your own essay, novel or paper.

You don’t need the best gadget to become a great learner. Many times less is more.

And if you do really want to learn, what you really need is focus. And perhaps it is the hardest result to achieve.

There are many factors that can help to improve the learning experience: a quiet environment, a bit of healthy isolation from distractions, a good amount of time to think and reflect about learning topics, an uncluttered space, et cetera.

Sometimes challenging yourself with some artificial constraints could be a good technique to improve the learning experience. You must know that you have the control. You are able to properly shape your learning environment and you are the one in charge of eliminating distraction as a feature.

Nowadays distraction is the norm, paying volatile attention to everything but no comprehensive attention to anything is the usual habit of modern societies.

Modern societies are increasingly vulnerable to environmental impacts and are currently experiencing great changes, thus we are facing new challenges in our daily lives.

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Hacer de profesores un ratito todos los días

Les hago una propuesta (decente) 😉 :

¿Qué tal si cada día realizamos un pequeño acto de difusión cultural?

Podemos, por ejemplo, hacer de “profesores” por unos instantes cada día y compartir con los demás, amablemente, cualquier aspecto notable de nuestra cultura (o de cualquier otra materia interesante), sin imponer nada a nadie, pero dando visibilidad a aspectos de nuestro acervo cultural y de nuestros conocimientos.

Pienso que es un acto simple y bello, porque aprender cosas nuevas siempre nos hace tener más oportunidades, y enseñando siempre seremos capaces de encontrar nuevos amigos alrededor del mundo.

¿Qué piensan?

¡Saludos!

Buon primo maggio, lavoratori!

(Un breve messaggio in italiano, scusatemi per gli errori.)

Buon primo maggio dall’Argentina!

Un caro saluto e i migliori desideri per tutti i lavoratori che faticano ogni giorno con grande sforzo e grandi sogni in testa, sognando ogni giorno di contribuire ad avere un mondo migliore e aiutare a tutti quanti ad avere una vita buona e bella.

Per fortuna so che siamo in molti i lavoratori che abbiamo l’orgoglio di poter dire che i mestieri che sviluppiamo li facciamo mettendo tutto il migliore da noi, imparando ed insegnando ad ogni gradino che saliamo, mettendo anche tutta la nostra creatività ma anche moltissima responsabilità, senza disturbare agli altri, mettendo i propri soldi per investire in “creare” il proprio lavoro, mettendo soprattutto il proprio tempo unico e irripetibile, la propria energia vitale, che è sicuramente tutto ciò che abbiamo per offrire a questo pianeta, insomma, condividendo così la nostra essenza con tutti gli altri.

Perché il lavoro ben fatto -cioè, con amore, responsabilità, entusiasmo e gratitudine- è la nostra essenza più profonda, la propria esistenza, messa da noi in giro per il mondo.

Allora, a tutti quanti: Buon lavoro! Buona creatività! Buona responsabilità! Quindi, buona condivisone della vostra essenza con gli altri.

Questi pensieri ve li invio dall’Argentina, questa volta in un italiano imperfetto, ma con tantissima voglia di migliorare e lavorare senza frontiere.

Ciao!